Antica tonnara di Vendicari oggi in disuso


Italia

Oasi Faunistica di Vendicari: natura e mare a Siracusa

By on Luglio 18, 2019
Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Con il nome di “Vendicari” si indica comunemente la riserva naturale “Oasi Faunistica di Vendicari”, situata a Siracusa, precisamente tra le località di Noto e Marzamemi. Il suo territorio si estende per circa 13 km ed è importantissimo per la fauna e per la flora del siracusano.

Oasi Faunistica di Vendicari

L’oasi di Vendicari ha un’enorme valenza naturalistica in quanto abitata da uccelli migratori, alcuni dei quali appartenenti a specie protette, che durante le loro migrazioni trovano nell’oasi ottime aree dove sostare. Vendicari si compone infatti, per lo più, di zone paludose e acquitrinose a ridosso del mare, cioè veri e propri “pantani” che si rivelano perfetti per i volatili.

Per poter visitare Vendicari è necessario utilizzare gli appositi itinerari messi a disposizione dei turisti dagli enti locali. L’ingresso all’oasi è infatti libero, ma protetto dalle regole della guardia forestale.

Il territorio di Vendicari: caratteristiche ed attrazioni

Il territorio di Vendicari è famoso perché è particolarmente vario: presenta una parte con una costa rocciosa, un’altra parte sabbiosa, una zona con macchia mediterranea e l’entroterra a ridosso della costa, caratterizzato da pozze paludose e pantani. Proprio questa varietà, è la prima attrazione di Vendicari.

Pantani, stagni e acquitrini di Vendicari

Per poter visitare l’area, ci sono tre diversi accessi: uno è nella zona chiamata “Eloro”, situata a nord. L’altro è nella zona denominata “Calamosche”, vicino alla Torre Sveva, e poi c’è quello della “Cittadella dei Maccari”. Qui sono presenti altre due attrazioni: i resti di un antico insediamento bizantino con un piccolo tempio, ed anche la necropoli.

Al di là della valenza naturalistica, la zona di Vendicari esercita un notevole fascino sui turisti per via della bellezza delle sue spiagge, che portano lo stesso nome degli ingressi da cui si può accedere alla riserva. Ovvero “spiaggia di Eloro”,Spiaggia Calamosche”, e “spiaggia di Vendicari”. Sempre nei pressi di questa zona è anche possibile accedere alla “spiaggia di San Lorenzo”, particolarmente rinomata per la sua ampiezza e per i servizi da essa offerti.

Se si vuole rimanere nella zona di Vendicari, invece, si può godere di un territorio pressoché incontaminato e si possono anche scattare delle fotografie di incredibile bellezza, soprattutto al tramonto. In particolare, rimanendo nella zona degli edifici che maggiormente testimoniano l’antica attività ittica del luogo. Tali edifici sono tuttora visitabili e compongono il complesso oggi in disuso della “Tonnara”. Sempre nei pressi, è anche possibile visitare le saline di Vendicari.

Fenicotteri2

Finite qui le attrazioni di Vendicari? Assolutamente no. Dato che l’area è famosa per la presenza di diverse specie di volatili, è possibile svolgere anche diverse attività di “birdwatching”, cioè la possibilità di avvistare gli uccelli da particolari torrette appositamente realizzate in legno per gli appassionati, e studiarne le caratteristiche e abitudini. Tra le tante specie che è possibile avvistare, sicuramente degne di menzione sono quelle dei trampolieri, delle cicogne e dei fenicotteri rosa.

Vendicari: escursioni

Insomma, Vendicari ha molto da offrire per chi ama la natura, che si tratti di appassionati del mare, che potranno svolgere attività subacquee e di snorkeling nelle apposite spiagge, che si tratti di amanti del trekking o semplicemente delle lunghe passeggiate.

Esistono tre percorsi tramite i quali è possibile visitare la riserva, vedere scogliere, mare, pantani. Ognuno di questi presenta una lunghezza di circa 3 km e tutti sono circondati da spiagge rocciose e anche da calette. Il primo itinerario viene chiamato “Blu” perché attraversa le spiagge più famose. Infatti, parte da quella di Eloro per poi arrivare a quella di Marianelli dopo aver avuto modo di visitare gli antichi resti della civiltà greca, per poi raggiungere la terza tappa: la spiaggia di Calamosche.

Il secondo percorso è chiamato “Arancio” e permette di visitare i capanni di osservazione per il birdwatching, la Tonnara, la Torre Sveva, la spiaggia di Vendicari e poi quella di Calamosche.

Il terzo itinerario è il “Verde” e permette di addentrarsi nella spiaggia di San Lorenzo, tramite la quale si potrà accedere alla Cittadella, alla Trigona, alle necropoli bizantine e infine alla Tonnara.

Per chi desidera dedicarsi alle immersioni e allo snorkeling, lasciandosi alle spalle la spiaggia di Vendicari e addentrandosi in direzione Calamosche si troveranno delle insenature rocciose, perfette per la fotografia subacquea. Trattandosi comunque di un’oasi protetta, la pesca subacquea è vietata e questo ha permesso anche alla fauna marina di crescere in maniera rigogliosa. Stelle marine, Viola di mare, Occhiate e Orate, ma anche Scorfani e Castagnole sono tra i più comuni. E tra gli anfratti non è poi così impossibile scovare qualche Murena.

Insomma, Vendicari è un luogo magico, ricco di tradizione e immerso nella natura. E valgono per questa Oasi faunistica gli stessi suggerimenti relativi alla Riserva del Plemmirio. Il periodo migliore per visitare l’oasi è senza dubbio la stagione estiva. L’estate siciliana gode di un clima sempre soleggiato, molto caldo, perfetto per l’attività di snorkeling vista la vitalità dei fondali marini nei mesi caldi.

Discorso lievemente differente va fatto per l’attività di birdwatching. In tal caso, il mese migliore per l’osservazione degli uccelli risulta essere quello di dicembre.

Ovviamente, non è possibile pernottare nell’oasi, ma sicuramente lo si può fare in zona. Si può quindi prenotare nella vicina città di Siracusa, oppure nelle zone limitrofe all’oasi e in particolare in quel di Marzamemi.

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