Africa

Berenice e Marsa Alam: tutto quello che c’è da sapere pt.1

By on Ottobre 19, 2018
Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Organizzare il proprio viaggio a Berenice e Marsa Alam

Passaporto, visto, turistico, assicurazione, moneta locale, meteo! Reperire tutte le informazioni riguardo questi argomenti è di vitale importanza per poter partire sereni. In questo secondo articolo che ruota intorno alle nostre due mete prescelte del Sud dell’Egitto vedremo insieme come organizzare al meglio il nostro viaggio, senza tralasciare nulla.

Se vi siete persi l’introduzione, vi consiglio di dare un’occhiata qui per scoprire perché abbiamo scelto proprio Berenice e Marsa Alam.

Se invece siete già convinti della meta, vediamo insieme cosa serve per partire. In questo primo articolo, troverete informazioni riguardanti:

  • Le pratiche burocratiche: visto turistico, fototessere
  • Informazioni geografiche

Visto o passaporto?

Iniziamo con il dire che la visita dell’Egitto per noi Italiani è agevolata da specifici accordi tra i Paesi. Possiamo visitare l’Egitto anche senza richiedere un visto preventivo, semplicemente ricevendone uno al momento dell’arrivo nel suolo egiziano. Inoltre, va chiarito che per entrare in Egitto in caso di vacanza non è necessario avere il Passaporto.

Noi italiani possiamo ottenere il visto turistico anche solo con la Carta d’Identità (che sia cartacea o digitale/elettronica), purché valida per l’espatrio e con validità residua superiore ai sei mesi.

Nota bene: da fonti certe (il sito della Farnesina) si apprende che: “la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata”. Ciò vuol dire che se la vostra Carta d’Identità cartacea è stata prorogata tramite l’apposizione del timbro sul retro non potrete utilizzarla per chiedere il visto temporaneo. In tal caso sarà necessario rifare la Carta d’Identità oppure si potrà regolarmente usare il Passaporto.

Cosa serve per il visto temporaneo

Nel caso in cui la vostra Carta d’Identità sia in regola e che vogliate richiedere il visto turistico direttamente in Egitto, ricordate che è obbligatorio avere con sé due foto formato tessera che verranno utilizzate per creare il visto temporaneo, della validità di 30 giorni. Pertanto, procuratevi le due foto prima della partenza per evitare ogni problema una volta giunti a destinazione. Il costo per la pratica di rilascio è di 25 dollari a persona (pagabili in loco anche in euro), a meno che non si viaggi con pacchetti già organizzati che includono tale spesa.

Per quel che riguarda i minori, valgono le stesse regole degli adulti. Potranno entrare in Egitto solo con passaporto individuale o Carta d’Identità valida per l’espatrio, con validità residua superiore ai sei mesi. Inoltre, si consiglia vivamente di munirsi anche di certificato di nascita rilasciato dal comune di competenza, con indicati i nomi dei genitori.

Infine, si segnala che per migliorare la sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione, il governo egiziano ha messo a disposizione una piattaforma per richiedere il visto turistico online prima di partire, facilitando così l’ingresso dei turisti in questo meraviglioso paese. Potete accedervi direttamente dal sito egyptvisa.com, dove troverete tutte le informazioni del caso.

Un po’ di geografia

Come si può ben vedere dalla piantina, Marsa Alam e Berenice si trovano nel Sud dell’Egitto, entrambe affacciate sul Mar Rosso. Il modo più semplice per raggiungere queste due località è tramite l’aeroporto internazionale di Marsa Alam che dista appena un’oretta dall’omonima cittadina. La durata del volo, dall’Italia, ovviamente è condizionata all’aeroporto di partenza. Da Malpensa si impiegano circa 4 ore e mezza.

Leggermente più distante dall’aeroporto d’arrivo è Berenice, che si trova 130 km verso sud. Per raggiungerla saranno quindi necessarie altre 2 ore e mezza/3 di pullman. Proprio i pullman e gli autobus sono i mezzi più indicati per il tragitto dall’aeroport ai resort e si sconsiglia fortemente di affidarsi ad altri metodi, quali l’autostop!

Piantina sud Egitto e confine con Sudan

Ma viaggiare in Egitto, oggi, è sicuro?

Rispondere ad una domanda come questa è sempre complicato. Man a mano che ci si avvicina al confine con il Sudan, la presenza dell’esercito egiziano si fa più massiccia, ma ciò non deve stupire. Dopo gli accadimenti terroristici degli ultimi anni e la minaccia sempre presente dell’Isis, il turismo in Egitto ha subito un calo verticale dovuto anche ad una cattiva informazione, fatta soprattutto in Italia a seguito di una vera e propria politica d’odio. Come risultato, la presenza di stranieri si è quasi dimezzata nell’arco di 6 anni.

Il governo egiziano, tuttavia, non è rimasto a guardare e anzi ha fatto e sta facendo tutto quanto in suo potere per tutelare i turisti che ogni anno visitano questo meraviglioso Paese, attuando numerose misure di sicurezza antiterrorismo. Ciò, a rimarcare ancora una volta quanto importante sia il turismo per l’Egitto, soprattutto considerando che ben il 12% della popolazione lavora in tale settore.

Ovviamente, una vacanza organizzata tramite tour operator risulterà meno pericolosa di un viaggio fai-da-te. Certamente, questo tipo di vacanza però può risultare più costosa, per cui il suggerimento è comunque quello di dare un’occhiata ai prezzi delle strutture in zona, per farsi un’idea.

In ogni caso, una volta raggiunti i resort affacciati sul Mar Rosso, si avrà la sensazione di trovarsi in un ambiente sereno e tutelato. Nonostante ciò, si consiglia sempre di prestare massima prudenza e di non allontanarsi mai da soli in luoghi quali i mercati. Se proprio si vuole rinunciare a qualcosa a favore di una maggiore sicurezza, si può decidere di evitare le escursioni nel deserto a dorso di cammello o su quad, soprattutto quelle che prevedono di passare una notte all’aperto sotto il cielo stellato. Risultano invece tutto sommato sicure le escursioni in mare organizzate dai diving center.

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