Africa

Berenice e Marsa Alam: l’Egitto incontaminato ancora da scoprire

By on Ottobre 17, 2018
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Berenice e Marsa Alam: perle del Sud Egitto

Quando Erratica-Mente ha preso vita nella mia testa, ho iniziato a chiedermi quale potesse essere la natura del primo articolo sul blog. Ho avuto la fortuna di viaggiare un po’, tanto in Italia quanto all’estero. E molte sono le mete che vorrei poter visitare in futuro, quindi il mio ventaglio di scelta era abbastanza ampio.

Eppure, fin dal primo momento ho sentito che questo articolo doveva essere in qualche modo personale. Che doveva essere sentito, e non un semplice spaccato di un viaggio già vissuto o la descrizione di una meta esotica da mettere in wish list. A quel punto, avevo già tutti i tasselli per rispondere alla mia domanda.

Non potevo che iniziare da Marsa Alam – e dalla sua “sorellina” Berenice. Due località sul Mar Rosso che mi hanno stregata per la loro barriera corallina, complice il mio amore incondizionato per il mare e per lo snorkeling.

La prima volta non si scorda mai

Era il lontano 2010 e per la prima volta lasciavo l’Europa per una meta che ai miei occhi sembrava più che mai lontana e misteriosa. Sono sempre stata affascinata dall’antico Egitto, dal Cairo, dalla Sfinge e dal deserto. Ovviamente, quando ho scelto Marsa Alam come destinazione sapevo perfettamente che la mia vacanza non sarebbe stata il classico viaggio per far visita alle piramidi. Che non stavo andando in Egitto per scoprire i suoi tesori, quanto la sua natura più incontaminata.

La mia, al tempo, fu una scelta ponderata. Avevo bisogno di staccare la spina in una località abbastanza vicina. Avevo bisogno di godere di una settimana di mare ad ottobre inoltrato, senza buttare via due giorni tra voli e aeroporti visto il tempo esiguo a mia disposizione. Mai scelta fu più azzeccata.

Perché Marsa Alam e Berenice?

Cosa rende inisuale, dunque, questo viaggio? Cosa lo rende degno di Erratica-Mente? Semplice, Marsa Alam – e Berenice forse ancora di più – sono due angoli di paradiso affacciati sul Mar Rosso. Due mete incantevoli, ma decisamente meno conosciute di Sharm El Sheikh ed Hurghada, e per questo meno affollate e mondane. Chi le sceglie non lo fa per le discoteche e per la vita notturna. Non lo fa per le feste a bordo piscina e i fiumi d’alcol. Ma per godersi il mare, il sole e la barriera corallina del Sud Egitto. Per scoprire i colori del deserto incendiato dal sole e la natura selvaggia e bellissima di questo scorcio d’Africa.

Va detto che dal 2010 ad oggi le cose sono un po’ cambiate. Nel 2010, quando si progettava un viaggio sul Mar Rosso la meta suggerita era quasi sempre Sham El Sheikh. Le strutture di Berenice – nota anche come Medinet-el Harassi – erano praticamente inesistenti o in costruzione, mentre Marsa Alam rimaneva una meta poco conosciuta, scelta da pochi, selezionati viaggiatori.

Oggi, la fama di queste due località è aumentata in maniera esponenziale e sono sempre più gli amanti dello snorkeling che le scelgono come destinazione definitiva. Basta appurare la crescita in termini di quantità e qualità delle loro strutture, per farsi un’idea di come questa regione dell’Egitto venga oggi considerata una di quelle mete da visitare almeno una volta nella vita.

Mar Rosso e Barriera Corallina

La risposta alla domanda (perché proprio Marsa Alam o Berenice?) è quindi semplice: le si sceglie per la loro barriera corallina pressoché intatta, grazie ad un’attenta operazione di preservazione dei fondali che altrove non è stata attuata. Questo vuol dire che la fauna e la flora dei fondali sono straordinariamente rigogliose e ricche come non mai. Incontrare dugongo, delfini, mante e tartarughe non è certo straordinario, semmai l’opposto.

Inoltre, la presenza di diversi diving attrazzati per lo snorkeling in superficie e scuole di sub e immersione, nonché di tour operator locali che organizzano escursioni al largo della costa, permette di scoprire i tesori più nascosti del reef e di visitare alcuni relitti trasformatisi, col tempo, in vere e proprie meraviglie sotto la superficie dell’acqua.

Con la raccolta di articoli che ruoteranno intorno al tag di riferimento spero quindi di portarvi alla scoperta di queste due mete incantevoli e al tempo stesso di fornirvi gli strumenti migliori per programmare il vostro viaggio.

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